(ANSA) - CASERTA, 19 DIC - Cinquemila libri sono stati consegnati oggi a Castel Volturno dall'assessore al comune di Ponsacco (Pisa) ai referenti della cooperativa 'Le terre di don Peppe Diana', che operera' su un vasto terreno confiscato a Michele Zaza, noto esponente della camorra napoletana e produrra' la 'mozzarella della legalita''.
BOLOGNA, 19 DIC - Una carta per finanziare una cooperativa sociale che nella Sicilia orientale, su 80 ettari di terreni incolti confiscati alla mafia (e assegnati alle cooperative di 'Libera' di don Luigi Ciotti), coltivera' derivati degli agrumi, come limoncello e marmellate biologiche, che saranno venduti nei negozi di Coop Adriatica con il marchio 'Libera Terra'.
Fare i regali è certamente divertente, lo è di più se si riesce a trovare un'idea originale, che abbia costi contenuti e perché no, che sia qualcosa di "utile". Il paniere dei prodotti delle cooperative di Libera Terra risponde fedelmente a tutti questi requisiti.
A Palermo il 15 dicembre, alle 9,30 presso la sala convegni dell'Assessorato regionale alla Sanità di piazza O. Ziino, il seminario regionale per la promozione della salute e inclusione sociale presenta: La rete delle fattorie sociali in Sicilia.
Giovedì 10 dicembre 2009, a Castel Volturno, Via del Cigno (Trav. di Via Pagliuca)
11 Dicembre 2009 il Coordinamento Libera Alessandria, Coop. Equazione e Associazione Rurale Italiana vi invitano alla Cena della legalità, Ponzone (AL), ore 20.00 con i prodotti di Libera Terra presso Agriturismo "Le Piagge".
Tre giorni dedicati al mondo del vino, alle sue suggestioni e sensazioni: Centopassi e i prodotti Libera Terra saranno in vendita al wine village in centro ad Alcamo (Tp); inoltre è aperta a tutti una degustazione del Catarratto Terre Rosse di Giabbascio di Centopassi, sabato 5 alle 12.00 al Castello dei Conti di Modica, condotta dalla sommelier Adua Villa.
Le eccellenze gastronomiche locali incontrano i vini ed i prodotti di Libera Terra, ospiti speciali del prossimo appuntamento. Il 5 e 6 dicembre, Strada del Vino Terre di Arezzo mette a confronto il gusto della legalità con le opere pittoriche di Lucio Meacci