Trasformare le terre di camorra, confiscate a spietati criminali, nelle Terre di don Peppe Diana, per continuare, nel suo segno, a costruire comunità alternative alle mafie. Questo il sogno di quanto, in questi anni, hanno tenuta accesa la fiaccola della memoria. Il progetto, che sta per vedere la luce, è produrre la mozzarella più buona del mondo, quella che aggiunge al suo inconfondibile sapore, il gusto in più della giustizia e della libertà, utilizzando i terreni, gli allevamenti e i caseifici confiscati al clan dei casalesi in provincia di Caserta.