Migliaia di volontarie e volontari provenienti da diverse regioni d'Italia e del mondo scelgono ogni anno di fare un' esperienza di lavoro, di volontariato e di formazione civile prendendo parte ai campi di lavoro sui terreni confiscati alle mafie e gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra.
"Il cinema, l'arte, la musica possono portare un contributo nella lotta alla criminalità, alle mafie, alla violenza, alla sopraffazione? Noi crediamo di sì..." Così Don Luigi Ciotti ha definito lo spirito che anima LIBERO CINEMA IN LIBERA TERRA, manifestazione itinerante giunta alla quarta edizione e che attraverserà il centro-sud dell'Italia dal 7 al 26 luglio portando il cinema nelle terre confiscate alle mafie e restituite alla legalità.
Un viaggio per vedere quello che insieme abbiamo costruito. Un viaggio per toccare con mano i risultati di questi anni di lavoro insieme. Insieme ai giovani cooperatori di Libera Terra, insieme alle competenze e professionalità dell'Agenzia Cooperare con Libera Terra.
Trasformare le terre di camorra, confiscate a spietati criminali, nelle Terre di don Peppe Diana, per continuare, nel suo segno, a costruire comunità alternative alle mafie.
Tanti volontari e volontarie scelgono di fare un'esperienza di lavoro e di formazione civile sui terreni confiscati alle mafie e gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra. Segno questo, di una volontà diffusa tra i giovani di essere in "prima linea" e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di responsabilità e di condivisione.