Sabato 17 aprile 2010, alle ore 11:00, alla fattoria sociale "el contadin" di Castelfranco Veneto il Gruppo imprenditori sociali onlus Castel Monte e Libera hanno inaugurato e presentato la "bottega dei sapori e dei saperi".
Anche quest'anno sarà possbile contribuire al riutilizzo sociale dei beni confiscati in modo diretto e responsabile. Nel 2009 sono stati più di 2000 i volontari della campagna "E!State Liberi", un'esperienza di volontariato che ha fornito un supporto fondamentale alle cooperative e alle associazioni che promuovono il riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie.
Il 1° maggio 2010, 63 anni dopo, per la prima volta nella tradizione delle iniziative commemorative, la lotta alla mafia s'incontrerà con l'antifascismo e la Resistenza: nel corteo e sul palco degli interventi accanto alla CGIL, ci sarà l'ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. Il segno, il simbolo di un impegno comune: la memoria diffusa del sacrificio più alto, la libertà, il lavoro, la dignità. E il loro domani.
Un primo maggio "fresco di legalita'" con Libera nelle piazze dove si svolgeranno le principali manifestazioni organizzate dai sindacati. Oltre 100 quintali di finocchi raccolti nei giorni scorsi su un terreno confiscato al clan Arena nel comune di Isola Capo Rizzuto in Calabria saranno distribuiti in occasione delle manifestazione del primo maggio nelle piazze di Roma, Bologna e Rosarno.
Così Università e Fiera di Foggia rinnovano l'importante appuntamento con il mondo della ricerca scientifica, dell'imprenditoria e delle politiche agricole, con l'undicesima edizione del premio Mediterraneo, il prestigioso riconoscimento che i due enti promotori conferiscono a personalità, enti ed aziende che con il loro impegno si sono particolarmente distinti per il contributo dato allo sviluppo dell'agricoltura italiana ed in particolare del Mezzogiorno.
ICEA, Alce Nero Mielizia, Conapi Calabria, Coop Valle del Marro Libera Terra. Sembra già lontano il 7 gennaio 2010, quando è esploso l'urlo di disperazione dei lavoratori extra comunitari a Rosarno, vessati e umiliati da condizioni di vita e di lavoro disumane. Non è una storia passata, ma una situazione tuttora presente in tante altre campagne italiane, dove convivono povertà, desiderio di riscatto dalla schiavitù attraverso il lavoro libero, insieme, purtroppo, a indifferenza, e avversione intollerante.
Un raccolto di legalità dal sapore giusto e sostenibile. Si svolgerà martedì 27 aprile ore 11, in località Vermica, ad Isola di Capo Rizzuto, la raccolta di finocchi nei terreni confiscati al clan Arena e restituiti alla collettività. Saranno presenti Don Luigi Ciotti, presidente di Libera, Carolina Girasole sindaco di Isola di Capo Rizzuto e alcuni familiari di vittime innocenti delle mafie.
Domenica 25 aprile 2010 alle 12.00 presso le Terre di Corleone Agriturismo in contrada Drago (SS 118 km 25+100) GPS Lat 37°51'44.03"N Lon 13°18'16.19"E.
E' il momento della raccolta dei frutti, in senso metaforico e reale. Da marzo nel terreno confiscato alla mafia in contrada Casa Bianca, a Belpasso, è cominciata la raccolta delle arance.
Cene a favore della cooperativa Pio La Torre - Libera Terra, che coltiva terreni confiscati alla mafia nel palermitano, per investimenti nella produzione di miele biologico.
Tutti i rappresentanti delle associazioni e gli iscritti alle Organizzazioni professionali Agricole operanti sul territorio di Isola Capo Rizzuto sono invitate a partecipare all'incontro di presentazione del progetto LIBERA TERRA CROTONE, che prevede la costituzione di una Cooperativa sociale, attraverso un bando pubblico, per il riutilizzo sociale dei terreni confiscati alle organizzazioni criminali nel territorio della provincia di Crotone. MARTEDI' 13 APRILE ore 18.00 CENTRO CERAMIDA' - Via Le Castella - Isola di Capo Rizzuto