
BOLOGNA, 19 DIC - Una carta per finanziare una cooperativa sociale che nella Sicilia orientale, su 80 ettari di terreni incolti confiscati alla mafia (e assegnati alle cooperative di 'Libera' di don Luigi Ciotti), coltivera' derivati degli agrumi, come limoncello e marmellate biologiche, che saranno venduti nei negozi di Coop Adriatica con il marchio 'Libera Terra'. Da oggi i consumatori potranno acquistare la Carta Solidale nei punti vendita di Coop Adriatica (16 ipermercati e 138 supermercati in Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Abruzzo) nei due tagli da 1 e 5 euro. La tessera e' simile a una ricarica telefonica, e il cliente la trovera' vicino alle casse. Puo' essere acquistata come un altro prodotto: basta infatti consegnarla alla cassiera e chiedere di passarne il codice a barre una o piu' volte (a seconda della cifra che si intende devolvere). La tessera puo' esser riutilizzata anche in seguito. 'Non e' solo un'iniziativa di solidarieta', perche' per noi, per voi, la solidarieta' autentica e' indivisibile dalla giustizia - ha sottolineato don Luigi Ciotti, fondatore e presidente di 'Libera' - E' un impegno per la giustizia ad animare le cooperative sui terreni confiscati, e sara' un piccolo gesto di giustizia ogni carta acquistata per dare una mano alle realta' che le gestiscono'. 'Da tempo - ha aggiunto il presidente di Coop Adriatica, Gilberto Coffari - promuoviamo la vendita dei prodotti di queste cooperative, con il marchio Libera Terra. Oggi, per la prima volta, chiediamo ai soci e ai consumatori di collaborare, in prima persona, a fare nascere e vivere queste imprese che concretizzano i valori di solidarieta', legalita', sviluppo fondato sulla giustizia'. Nel 2009, si stima che Coop Adriatica abbia venduto oltre 630.000 euro di prodotti Libera Terra.